Gli imbecilli
giovedì 3 ottobre 2013
Post dedicato ai soggetti privi di qualsivoglia capacità di connessione tra le sinapsi.
Abbiamo tutti incontrato persone che facevano cose apparentemente senza alcun valido motivo. Oppure di quelli che si fanno film immensi su grandissime sciocchezze e poi te li ritrovi offesi e con il broncio in un angolo e, dopo ancora un po' di tempo, puff... ti cancellano da facebook manco gli avessi ucciso la nonna.
Ebbene, io sono STANCA. Se avete un problema con me, parlatemene direttamente. O almeno scrivete uno schifo di messaggio su facebook, che tanto è gratis.
Non sono un raccoglitore gratuito di veleno altrui, sfogate le vostre frustrazioni altrove, grazie.
Il succo della questione è il seguente: cari ragazzi miei, se volete chiedere di uscire ad una ragazza, perchè non parlate direttamente? Che non abbiamo mica la sfera di cristallo.
Come faccio a sapere che ti interesso se il massimo delle tue domande è stato: "ma quanto ti fa schifo il lunedì?"
Manco il mago Otelma!
O siete volgari e imbecilli oppure restate assolutamente muti e vi aspettate che vi leggiamo nella mente, e soprattutto attendete speranzosi che passiamo la nostra intera esistenza ad aspettare le vostre mosse.
SVEGLIA!
Ora, ovviamente, quando ti sei deciso a vuotare il sacco, mi hai trovata impegnata.
E ti sei offeso. Mo giustamente è colpa mia.
Quindi non solo non meritavo più un ciao, ma nemmeno ero degna di stare tra gli amici di facebook.
Ma ripensandoci, meglio perderlo che trovarlo, uno così permaloso.
Quindi, cari maschietti, per favore: siate chiari.
Il che non significa fare pesanti e volgari apprezzamenti sulla nostra persona per "manifestare il vostro interesse", ma almeno chiedere se siamo impegnate e se ci va un caffè da soli, in modo che una possa fare due + due.
Per la miseria!
E poi sono le donne quelle complicate!!
YokoEtichette: broncio, chiarezza, facebook, imbecilli, ragazzi, rimorchiare, sfogo
Ma perché non ti metti a dieta?
martedì 1 ottobre 2013
Quando una persona comincia il suo discorso con "Premetto che.." so già che dirà una marea di scemenze.
Vi racconto la storia di una simpaticissima ragazza di nome.. di nome.. Jessica (nome di fantasia). Una delle tante ragazze la cui massima aspirazione è non scheggiare lo smalto delle proprie unghie e postare foto mezzo nuda ma non troppo, perché lei "non è volgare" , sui social network.
La sua vita è basata sull' aspetto fisico, ma a detta sua non è assolutamente superficiale.
A quanto pare, rosichiamo tutti perché lei è stupenda, noi no; e udite udite, non è solo una bella persona, ma anche un'acculturata. Per sottolineare ciò, nei suoi dati compare anche la frequentazione ad un'università, su cui ho ancora dei dubbi.
Insomma, una tizia oggettivamente sciocca, ma che sostiene di essere incredibilmente intelligente.
Un bel giorno, la nostra Jessica, decide che il mondo non può sopravvivere senza la sua precisa opinione sulle ragazze morbide. Non le obese, ma le persone che oscillano tra una taglia 44/46/48 (praticamente la maggior parte della popolazione, io compresa).
Il suo post è semplicemente un elenco di malattie, copincollate da wikipedia, a cui può portare l'obesità (attenzione, l'obesità.. Ma non stava parlando di morbidezza? ) intimandoci infine, come fanno tutte le persone dal giudizio facile, di alzarci e andare a correre (o in palestra, inserite il termine che preferite), di mangiare più frutta e verdura e meno dolci.
Ho approfittato delle parole di Jessica per scrivere il mio parere sulla questione, visto che ormai ne leggo di tutti i colori.
Classica situazione:
Qualcuno mette la foto di qualche famosa modella taglia 46 o 48, scrivendo vicino "L'importante è sentirsi belle così come siamo", o qualcosa del genere.
Classici commenti alla classica situazione:
- OMG, ke grassona
- è carina, ma kon qualke kilo di meno starbbe meglio
- ha un viso stupendo, nn ha bisogno d'altro
- è stupenda!! ha sl qualke kiletto in più, ma la trovo bellissima le ossa diamole ai cani!!
- gli uomini preferiscono quelle in karne, a ki piace abbracciare delle ossa??
- Voi nn capite niente. Le persone sono grasse perké hanno problemi di salute, provate voi a mettervi nei suoi panni!!
- I problemi di salute sono delle scuse, poi andate sempre a strafogarvi di patatine e pizza, balenottere!
Sono davvero stufa di leggere ogni volta gli stessi commenti, quindi vorrei dire la mia sulla questione.
L' obesità si ha quando il BMI è superiore o uguale a 30; quindi obesità è una condizione patologica, non apparente. Ciao, siamo le taglie 44/46 e non apparteniamo alla categoria.
Non voglio quindi parlare di obesità, che è una patologia tanto grave quanto l'anoressia, ma di ragazze morbide, un po' sovrappeso (o come si dice ora, curvy).
Punto 1). Come si è capito, quello che non sopporto più di ogni altra cosa è come le persone, che non hanno mai avuto problemi del genere, possano giudicare la condizione di qualcun altro con post moralisti su tutte le malattie a cui si può andare incontro. Grazie mille, non mi ero mai accorta di essere sovrappeso, avevo proprio bisogno del tuo parere, per accorgermene. E' mai successo che io, o che una di voi, vada da qualcuna a dirle "sei magra?" o "sei in peso forma?" No. Quindi, per quale stranissimo caso a me dovrebbe importare il tuo commento sul mio aspetto?
Punto 3). Essere magri, o in pesoforma, non significa necessariamente essere in salute. Una persona magra può abbuffarsi di grassi saturi per via della sua predisposizione a non metter su peso; quindi apparentemente è sana, ma i trigliceridi nel suo fegato organizzano banchetti matrimoniali tre volte al giorno.
Punto 4). Il nostro aspetto spesso è genetico. Alcune persone sono molto magre perché così di costituzione, e devono sentirsi dire frasi bruttissime come "sei anoressica? perché non ingrassi?" o, per citare i sedicenti commenti "le ossa diamole ai cani!". Ragazze mie, ignorateli perché siete belle lo stesso.
Altri, invece hanno il metabolismo LENTO, hanno malattie che lo rallentano e no, non è una leggenda metropolitana. Io quindi, che sono una di quelle, devo sentirmi dire di "alzare le chiappe e andare in palestra a dimagrire".
-Io che in termini di cibo non mangio nemmeno 800 calorie al giorno. Dato che sono allergica a metà dei cibi. E si, i carboidrati mi piacciono e non ho intenzione di eliminarli, grazie. Ma capite che carboidrati = grasso è sbagliato. Ci sono quelli buoni, e quelli cattivi. Abbuffarsi di patate fritte fa male. Mangiare un panino integrale ogni tanto, no.
-Io che, assumendo cortisone dall'età di quattro anni, ci metto un anno a perdere due chili. Quindi ho impiegato almeno dieci anni per arrivare ad avere una 46. E sentirmi dire "sei carina, ma meglio con qualche chilo in meno" sì, mi fa girare le scatole. Inoltre, i fisici sono tutti diversi. Si può avere una 4 6con la vita stretta e la pancia piatta, e allo stesso modo avere una 42 e la pancia che straborda.
Visto che ci sono, chiarisco un'altra cosa.
Essere in sovrappeso, non significa necessariamente essere flaccide e piene di cellulite. Quindi è inutile che voi rosicone andiate a commentare le pancette lisce di alcune ragazze cicciotte, dichiarando "Photoshop!"
E vi informo che la cellulite viene a chiunque, grassa o magra. Non si può curare, quindi fatevene una ragione. (Qualcuno vi dirà che bevendo tanta acqua e mangiando in un certo modo sparirà; vero in parte, ma non del tutto. Qualcun'altro cercherà di rifilarvi una costosissima crema piena di tiroxina dagli effetti temporanei e dall'odore tremendo, non fidatevi.)
L'eccesso fa sempre male. Essere troppo magre, essere troppo grasse. Cercare di essere meno sovrappeso possibile, o meno magri possibile, è sicuramente un bene; eppure, guardate un po', ci sono ragazze che nel frattempo si piacciono lo stesso.
Vivono felicemente, hanno ambizioni, e hanno qualcuno che le ama per come sono.
Mia cara Jessica, tu sì che troverai qualcuno che ti amerà per come sei. Anche tra vent'anni, quando il tuo fisico perfetto inizierà a scomparire. Allora magari ti accorgerai che del tuo giudizio non ce ne facciamo nulla, e che le tue ambizioni si riducono ad un pugno di mosche.
“Grassa” di solito è il primo insulto che una ragazza rivolge a un’altra quando vuole ferirla; ricordavo di averlo visto succedere sia quando andavo a scuola sia tra le adolescenti. Così ho ricordato com’è strano e malsano l’insulto “grassa”.
Voglio dire, “grassa” è davvero la cosa peggiore che possa essere una persona? Essere “grassi” è peggio che essere vendicativi, gelosi, superficiali, vanitosi, noiosi o crudeli?
No, per me no; ma del resto, che ne so io delle pressioni sociali sulla magrezza? Vengono indicati come esempi da imitare quelle celebrità le cui più grandi imprese sono unghie perfettamente smaltate, le cui uniche aspirazioni sembrano essere farsi fotografare con nove vestiti diversi in una sola giornata, la cui unica funzione nel mondo sembra essere il sostegno del commercio di borse dal prezzo esorbitante e di cagnolini grossi come ratti. Forse tutto questo sembra comico o di poca importanza, ma non è così. Si tratta di quello che le ragazze vogliono essere, di quello che suggeriscono loro di essere e di come si sentono per essere come sono ed in un mondo ossessionato dalla magrezza mi preoccupa, perché non voglio ci siano cloni emaciati con l’ossessione di se stesse e con la testa vuota.
Vorrei ragazze indipendenti, interessanti, idealistiche, gentili, caparbie, originali, divertenti.. C’è un migliaio di cose, prima di “magre”. (JKR)
Etichette: ciccia, dieta, giudizi, obesità, rosicone
..racconta cosa?
lunedì 30 settembre 2013
Salve.
Mi chiamo Shui, e ho deciso finalmente di aprire il mio blog.
Visto che sono stufa del mondo, sarà solo un semplice modo per sfogarmi.
E alimentare la mia misantropia.
In realtà, nella mia missione, ci sarà anche la mia amica Yoko R. ad aiutarmi.
Tenetevi pronti.
Salve, io sono Yoko.
Anche io, come Shui, mi trovo ogni giorno ad avere a che fare con ameni esseri che non sanno dove sia di casa l'educazione. Quindi inveirò contro certa gente immonda in questo spazio virtuale.
Tremate, cafoni di tutto il globo!